VOCI PER TAG: prodotto tipico

  • Salame Felino IGP

    Arte della Degustazione

    La sua grana medio-piccola, lascia percepire in bocca una sensazione di morbidezza; delicato e saporito, talvolta l’aroma finale è quello persistente di muffe di cantina, spesso segnale di un prodotto di elevata qualità e artigianalità.

  • Prosciutto San Daniele

    Arte della Degustazione

    Il profumo è intenso, il gusto è all’insegna della dolcezza e della delicatezza Al taglio, privato della cotica e della sugnatura esterna, si presenta di un colore rosso-rosato nelle parti magre, candide le striature di grasso.

  • Salame Napoli

    Arte della Degustazione

    L’affumicatura è il tocco di classe, un’intrigante nota olfattiva che suscita l’appetito.

  • Prosciutto di Parma

    Arte della Degustazione

    Per portare a compimento un prodotto che rispecchi pienamente le rigide norme del disciplinare di produzione, gli artigiani insegnano ad annusare il prosciutto.

  • Coppa piacentina

    Arte della Degustazione

    Un tripudio di aromi ammalianti che giocano tra la cantina, le spezie e l’aglio, delicatamente presente. Un salume relativamente piccolo, con una carica sensoriale prepotente.

  • Spianata Romana

    Salumi d'Italia

    La Spianata Romana è un salame tipico del Lazio, è preparata con carne di suino magra, scelta e macinata finemente, condita con sale e pepe e da ultimo pressata, per conferirle la forma caratteristica.

  • Salame Napoli

    Salumi d'Italia

    È un insaccato realizzato solo con carni scelte di suino, una sapiente aggiunta di aromi e un'affumicatura leggera. Un prodotto unico, dal profumo intenso e inconfondibile del sud.

  • Salame Felino IGP

    Salumi d'Italia

    Nobile componente della grande famiglia dei salami italiani, il Salame Felino è ottenuto da carne suina tritata, condita con sale e diversi aromi, insaccata in un budello e sottoposto a stagionatura.

  • Prosciutto San Daniele

    Salumi d'Italia

    È uno dei prosciutti crudi stagionati più rinomati al mondo, il nome rimanda alla zona d’origine, San Daniele del Friuli, per l’appunto. E’ un tipico prodotto dell’eccellenza gastronomica italiana.

  • Prosciutto di Parma

    Salumi d'Italia

    Il Prosciutto di Parma è un incredibile salume ottenuto dalla coscia suina, con osso, salata e stagionata.

  • Culatello di Zibello

    Salumi d'Italia

    È il re dei salumi, unico nella sua raffinatezza ed esclusività.

  • Coppa Piacentina

    Salumi d'Italia

    La Coppa è ottenuta grazie alla lavorazione della parte del collo del suino.

  • Capocollo

    Salumi d'Italia

    Diffuso in molte regioni, il Capocollo o Coppa, è un salume stagionato, ottenuto dalla lavorazione della porzione superiore del collo del maiale e da una parte della spalla, da qui il nome che lo identifica.

  • Finocchiona

    Salumi d'Italia

    La finocchiona è un insaccato stagionato tipico toscano.

  • Prosciutto Bazzone

    Salumi d'Italia

    Il Prosciutto Bazzone è uno dei prosciutti più pregiati e ricercati della Toscana.

  • Prosciutto del Casentino

    Salumi d'Italia

    Il prosciutto del Casentino è un salume tradizionale prodotto nel Casentino, in provincia di Arezzo.

  • Mostardella

    Salumi d'Italia

    È un cacciatorino fresco dal colore rosso scuro ottenuto dalle parti filamentose di carne suina e bovina.

  • Salame di Sant’Olcese

    Salumi d'Italia

    La peculiarità del salame di Sant'Olcese sta nell’essere bi-composto, un tempo per necessità, oggi per puro gusto.

  • Prosciutto Veneto Berico-Euganeo

    Salumi d'Italia

    È un prosciutto che viene prodotto solo con cosce di Suino Pesante Padano dell'età di almeno 9 mesi.

  • Lardo d'Arnad

    Salumi d'Italia

    La parte in questione è quella della spalla e del dorso dei suini, tutta attorniata dal morbido e candido grasso che è il lardo. [....]

  • Prosciutto Cotto

    Arte della Degustazione

    In tavola va servito freschissimo a fettine sottili, meglio se temperato, con un pane poco invadente

  • Salame Toscano

    Salumi d'Italia

    La tradizionalità del prodotto è legata al metodo di lavorazione, molto antico e rimasto pressoché immutato.

  • Sanbudello

    Salumi d'Italia

    La sua lavorazione prevede l’utilizzo di tutte quelle parti del maiale un tempo considerate di scarto ma che oggi sono innalzate a una nobiltà ricercata.

  • Zìa

    Salumi d'Italia

    Tradizionalmente questo salume veniva consumato in occasione della trebbiatura e talvolta, per evitare che stagionasse troppo, veniva messo sotto la cenere.

  • Salame piacentino Dop

    Salumi d'Italia

    I maiali da cui si ottiene il prelibato Salami piacentino Dop devono essere allevati esclusivamente in Emilia Romagna o in Lombardia.

  • Mariola

    Salumi d'Italia

    È tipica della bassa parmense e delle colline del piacentino. Nel cremonese prende il nome di ciota.

  • Mortadella Bologna

    Salumi d'Italia

    La Mortadella Bologna è un salume a Indicazione Geografica Protetta. In alcune zone del nord Italia, essa è più comunemente nota col nome di Bologna, ovvero col nome della città in cui fu inventata.

  • Spalla Cotta

    Salumi d'Italia

    La Spalla Cotta è la più antica specialità del parmense, risalente al 1170. È un salume ricavato dalla spalla del maiale, parte ricca di tendini e nervi.

  • Mustardela delle Valli Valdesi

    Salumi d'Italia

    L’origine si perde nella notte dei tempi, qualcuno dice nelle lande occitane, tanto che prodotti similari sono reperibili in Spagna e in Francia.

  • Salame di patata

    Salumi d'Italia

    Rappresenta un tipico salume di recupero, volto a diluire le scarse disponibilità di carne con l’aggiunta di un prodotto abbondante e neutro.

  • Salsiccia di Bra

    Salumi d'Italia

    L’originalità comincia nell’impasto, dove il maiale cede il passo alla carne di vitello, il fassone piemontese.

  • Prosciutto della Val d’Ossola

    Salumi d'Italia

    Un must da assaporare sullo sfondo frastagliato del Monte Rosa, prodotto da pochi artigiani per un mercato prevalentemente locale.

  • Prosciutto della Val Vigezzo

    Salumi d'Italia

    Per fare penetrare gli aromi, dopo quindici giorni si ricorre a un primo massaggio manuale.

  • Pancetta col tocco del basso vicentino

    Salumi d'Italia

    A seconda dei gusti e delle ricette, si può utilizzare appunto il filetto, massa muscolare situata vicina alle vertebre lombari del maiale, oppure il capocollo, situato all’estremità opposta, dalle vertebre cervicali.

  • Salame coi lardelli

    Salumi d'Italia

    Carne e lardo tagliato a coltello, insaporiti con il sale e con le spezie.

  • Soppressa Vicentina

    Salumi d'Italia

    Insaccato come tanti altri suoi simili, la soppressa seleziona il suo contenuto e si fregia di tagli esclusivi per la tipologia del prodotto in questione.

  • Speck

    Salumi d'Italia

    Lo Speck viene creato soltanto dalle migliori cosce suine magre (il grasso in fase di affumicatura tenderebbe non solo a diventare troppo intenso, ma anche a irrancidire), provenienti da allevamenti riconosciuti e controllati.

  • Prosciutto Toscano DOP

    Salumi d'Italia

    Viene lavorato utilizzando cosce fresche di suini nati, allevati e macellati in Toscana e in altre Regioni italiane

  • Fiocchetto di culatello

    Salumi d'Italia

    La legatura dall’intrecciatura fitta e sapiente è fatta tradizionalmente a mano, e crea i caratteristici otto spicchi.

  • Prosciutto Cotto

    Salumi d'Italia

    Il prosciutto cotto si ottiene dalla lavorazione dell’arto posteriore del suino, sezionato, sgrassato, disossato, massaggiato e lavorato, infine cotto a vapore.

  • Salame Bastardo

    Salumi d'Italia

    È un prodotto artigianale per antonomasia, confezionato nei mesi autunno/invernali nelle piccole macellerie di paese

  • Cotechino

    Salumi d'Italia

    È insieme alle lenticchie un tipico piatto benaugurale. Si può definire il capostipite degli insaccati, uno dei grandi capisaldi della cucina emiliana.

  • Cappello del prete

    Salumi d'Italia

    Il Cappello del prete richiede una grande abilità da parte del norcino, che in primo luogo dovrà cercare di mantenere il più intatto possibile il muscolo della coscia rimasto dalla lavorazione del Culatello.

  • Salam d’la duja

    Salumi d'Italia

    È un insaccato che prende il nome dal suo contenitore di conservazione, un boccale di terracotta denominato in latino dolia.

  • Salame delle Valli Tortonesi

    Salumi d'Italia

    Il quid che fa la differenza è lo spostamento sapiente del salame in luoghi sempre diversi - via via meno umidi - durante la stagionatura, grazie ai tanti edifici di bassa collina in grado di garantire la ventilazione, la freschezza e la moderata escursione termica necessarie a una stagionatura ottimale.

  • Prosciutto crudo di Cuneo

    Salumi d'Italia

    Il prosciutto crudo di Cuneo è prodotto da semplici allevatori in piccoli macelli dotati di locali di stagionatura disseminati per il territorio, dove un secolare know-how viene tramandato di padre in figlio.

  • Prosciutto cotto di Canale

    Salumi d'Italia

    La coscia, proveniente da maiali del posto e mondata del grasso in eccesso, è disossata, salata esternamente e massaggiata con un bouquet di erbe locali, i cui aromi penetrano nella polpa.

  • Jambon De Bosses

    Salumi d'Italia

    Caratterizzato dalla forma compatta, il colore rosso scuro, dal sapore aromatico, leggermente salato con una punta di dolce.

  • Salama da sugo

    Salumi d'Italia

    E' un insaccato di carni di maiale tipico della provincia di Ferrara. Fa parte della famiglia dei salami da cuocere presenti nella tradizione emiliana, e non lo si può attribuire per somiglianza a Cotechini o Zamponi, perché fa parte da sempre di una categoria più pregiata.

  • Spalla Cruda

    Salumi d'Italia

    La Spalla Cruda è un salume tradizionale del basso parmense